Leggere al sole

Leggere al sole

Leggere al Sole è un progetto che nasce dalla passione e dall'entusiasmo che un libro può far nascere in un lettore.

 

Di seguito trovate i libri disponibili con i commenti dei lettori. Se ne avete letto qualcuno lasciate i vostri commenti. Potete trovare i libri in teatro e ritirarli e leggerli rispettando il regolamento.

 

[..] Mi raccontò di un libro introvabile che cercava invano di scovare setacciando librerie e spluciando cataloghi, alla ricerca di quella che doveva essere un'opera eccezionale, divorato da una gran voglia di leggerla. Mi raccontò di come un pomeriggio, trovandosi a camminare per la città, prese una scorciatoia che attraversava la Grand Central Station, salì le sale che portavano a Vanderbilt Avenue e notò una giovane donna in piedi appoggiata alla balaustra di marmo con un libro davanti a sé: proprio il libro che stava disperatamente cercando. Non era certo il tipo che attacca discorso con gli sconosciuti, ma la coincidenza gli parve troppo sbalorditiva per starsene zitto.
- Puoi anche non crederci, - si rivolse alla giovane donna, - ma ho cercato quel libro dappertutto.
- E' splendido, - rispose lei. - Ho appena finito di leggerlo.
- Sai dove potrei trovarne una copia? - domandò R. - Non so spiegarti quanto sia importante per me.
- Ecco la tua copia, - replicò la giovane donna.
- Ma è la tua, - protestò R.
- Era mia, - disse la donna, - ormai non mi serve più. Oggi sono venuta fin qui proprio per darla a te.
da  Il Taccuino Rosso  di Paul Auster

 

Per cercare un libro potete usare il riquadro seguente:

 

Per vedere l'elenco completo dei libri fate clic qui.

Mercoledì, 14 Novembre 2012 00:00

SE TI ABBRACCIO NON AVER PAURA - Fulvio Ervas

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Un bel libro di viaggio e storia struggente dell’amore di un padre per un figlio impegnativo imprigionato nell’incantesimo maligno dell’autismo. Niente piagnistei o compassione ma grande dolcezza e partecipazione venata d’amaro. Commovente nel profondo, un libro bellissimo.

Lidia

Martedì, 20 Novembre 2012 19:16

SENTIERI DI POESIA - Giovanni Ruccia

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Giovanni Ruccia ha svolto attività di giudice, fino alle cariche di Consigliere di Corte d’Appello e di Presidente di Tribunale e di Presidente di Sezione della Giustizia Tributaria regionale.

Suoi articoli di carattere giuridico e di vario genere sono pubblicati su riviste specializzate.

Ha esordito nel campo della poesia pubblicando nel 2005 la raccolta Sentieri di Poesie.

Nel 2004 ha tenuto insieme al pittore Luigi Marenco una mostra di poesie e dipinti dal titolo “Alla fonte del Ticino” all’Università del Melo di Gallarate. Inoltre, sempre con il pittore Marenco, ha realizzato una cartella di dieci poesie e cinque litografie dal titolo “Strami d’Arte”.

Del 2007 e 2009 le raccolte di poesie Anelli e Gocce che riflettono.

Venerdì, 26 Aprile 2013 16:59

SENZA PATRIA - Cesar Balaban

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La storia di un armeno di Aleppo non ha patria. Non lo ha ora, che una straziante e feroce guerra civile si sta consumando in Siria, nell’indifferenza globale. Ma questa è un’altra storia. È la storia di una viaggio tra le notti d’Oriente, la sabbia del deserto, il profumo dei melograni; un viaggio nei ricordi fiabeschi di un bambino, in quelli inquietanti di un ragazzo; un viaggio tra gli armeni, cristiani in terra musulmana, alla ricerca di una terra da riconoscere come patria.

 Carlo


Mercoledì, 15 Febbraio 2012 14:19

SICILIA, O CARA - Giuseppe Culicchia

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Ascoltare le proprie origini come in una favola, viverle come realtà in uno sforzo intenso di disegnare e materializzare ogni cosa, ogni nome, ogni luogo.

E' il racconto di un viaggio alla scoperta di un percorso di sentimenti e di persone prima immaginati ed ora incredibilmente reali.

Pagine che profumano di affetti, colori, suoni, sogni e illusioni di una Sicilia che, nel suo splendore, appartiene per sempre ad ogni suo abitante ma che forse è semplicemente un patrimonio del mondo.

Betti

 

Venerdì, 07 Novembre 2014 00:00

SICURAMENTE AMICI - Carlo Tedeschi

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gb221

 

Siamo in una notte di tempesta: lampi e tuoni invadono l'immenso spazio di una bottega dove tutto è in svendita: vero antiquariato, falsi di plastica. La vecchia e grassa proprietaria, talvolta grottesca da far paura, altre bellissima, scopre la bimba nascosta in uno dei suoi bauli: ha così inizio il più contorto e contraddittorio rapporto tra le due opposte generazioni. Chi è la vecchia, truculenta signora? E chi la bimba bagnata di pioggia che tenta di rubarle un vestitino celeste tutto pizzi e merletti?

 

Serie Verde: 11 anni

Mercoledì, 21 Novembre 2012 12:21

SINFONIA DI NOVEMBRE - Czeslaw Milosz

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 Nato a Šeteniai, oggi in Lituania, ma allora facente parte dell'Impero russo, Czesław Miłosz frequenta le scuole superiori e l'università a Vilnius, oggi in Lituania ma allora in Polonia. Cofondatore del gruppo letterario "Zagary", fa il suo debutto nel 1930 con due volumi di poesia. Lavora per la radio polacca e continua il proprio percorso creativo seguendo con attenzione i fatti che affliggeranno la Polonia, stretta tra le rivendicazioni di Germania e Russia. Passa la maggior parte della guerra a Varsavia lavorando per la stampa underground.

Dopo la guerra, diventa addetto culturale all'ambasciata polacca a Washington e successivamente a Parigi, nel 1951. Fortemente critico rispetto alla condotta governativa e al clima culturale imposto da un'élite politica e intellettuale formatasi a Mosca, non esita a manifestare il proprio scetticismo sulle prospettive del socialismo reale. In seguito alla rottura con il partito comunista, chiede asilo politico in Francia, per trasferirsi successivamente negli Stati Uniti. A contatto con il clima culturale fervente di Berkeley, in California, dove insegna letteratura polacca, continua la propria opera poetica dedicandosi parallelamente all'attività di traduzione, cruciale per la diffusione della poesia polacca in ambito anglo-americano e successivamente europeo.

Nel 1980 gli è stato conferito il Premio Nobel per la letteratura con la motivazione:

« A chi, con voce lungimirante e senza compromessi, ha esposto la condizione dell'uomo in un mondo di duri conflitti. »

Nello stesso anno, gli operai di Solidarnosc trascrivono brani di una sua poesia ai piedi del monumento dedicato ai lavoratori uccisi dalla polizia di partito durante gli scioperi di contestazione.

Nel 1993 ha ricevuto il Premio Grinzane Cavour.

 

Mercoledì, 15 Febbraio 2012 14:21

SOSTIENE PEREIRA - Antonio Tabucchi

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"Sostiene Pereira di averlo conosciuto in un giorno d'estate." Inizia così questo splendido romanzo di Tabucchi che si svolge a Lisbona nel 1938. E' la storia di un giornalista mediocre e quieto, che cura la rubrica letteraria di un quotidiano cittadino e si trova ad affrontare un giovane collaboratore di origini italiane che scrive pezzi troppo politici e schierati per il suo giornale e per il suo modo di affrontare la vita. Pereira scopre così lentamente tutti i problemi del paese e del regime di quegli anni, questioni a cui non aveva mai fatto caso nella sua vita isolata e incurante.
La prosa di Tabucchi è coinvolgente, ma pulita e curatissima: bastano poche righe per ritrovarsi a Lisbona e quasi sentire sulla propria pelle il caldo opprimente della città. I personaggi, in particolare il protagonista, sono ben delineati. Ecco la dimostrazione che anche un romanzo storico può essere leggero e avvincente.
Dal libro è stato tratto un film di Roberto Faenza, certamente meno
riuscito del romanzo.

 

Filippo

Giovedì, 14 Febbraio 2013 00:00

SOTTO IL CIELO DELLA SCOZIA - Grace Freeman

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SOTTO IL CIELO DELLA SCOZIA è l'appassionante seguito di QUI, NELLE HIGHLANDS. Sono passati 12 anni, molte cose sono cambiate e tutto ha preso una piega differente... un'altra serie di incontri mozzafiato e un finale che lascerà col fiato sospeso!

Emozionante...

Beatrice

 

Mercoledì, 14 Novembre 2012 11:16

SOTTOTRACCIA - Massimo Cassani

Scritto da

Poliziesco "all'italiana" che cattura l'attenzione.
Si tratta di un commissario assai distratto  nella vita privata ma attento e arguto nell'ambito delle indagini che porta avanti.
Scrittura facile ma raffinata e scorrevole.

Anna

Giovedì, 06 Dicembre 2012 00:00

SPESSO TI DICONO DI NON ARRENDERTI - Santi Moschella

Scritto da

Perché leggere questo libro?

Per riscoprire la scrittura ad ampio respiro sul destino dell’uomo che riesce a costruire e a conservare grandi ideali vivendo in una terra bellissima e difficile, piena di contraddizioni e di speranze.

Diversi i piani di lettura, guidati da due momenti di narrazioni: la realtà che è raccontata al presente e il sogno-ricordo reso con i tempi imperfetto-passato.

Una scrittura ricca di spunti di riflessione esposta in modo elegante sullo sfondo di una Sicilia coraggiosa e della strage di Bologna, espressione quest’ultima di una contrapposizione storico-sociale che distruggeva i sogni nel tempo stesso in cui pretendeva di affermarli

 

Anna Maria 

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