Giovedì, 16 Febbraio 2012 21:09

MUCCHIO D'OSSA - Stephen King

Una delle più grandi capacità di King è quella di riuscire a far immedesimare  il lettore nei suoi personaggi: così il lutto dello scrittore di successo Michael Noonan, il suo dolore, il suo ‘blocco emotivo’ e i successivi attacchi di panico, i suoi incubi fin troppo reali, la sua ricerca di nuovi punti fissi nella vita, i fantasmi che affollano la casa sul lago a Sara Laughs dove si rifugia per tentare di riprendere a scrivere,  ci fanno provare sensazioni molto intense sulla nostra pelle. La trama è molto brillante, condita con molte citazioni di Melville e Maugham,  e il racconto in prima persona rende tutto così reale da catapultarci personalmente nella comunità TR 90 dove si svolgono le vicende. Lo ritengo uno dei più bei libri del ‘Re’.

Maria Grazia

Pubblicato in Narrativa

Su questo sito vengono utilizzati i cookies per raccogliere statistiche e gestire la navigazione. La nostra policy