Mercoledì, 20 Novembre 2013 10:09

IL VISCONTE DIMEZZATO

Il visconte dimezzato, ovvero l’uomo diviso in due. Un racconto ironico e divertente, nello stile tipico di Calvino, dove bene e male si contrappongono senza riuscire a trovare una sintesi felice che consenta al protagonista della surreale vicenda di sentirsi completo e completamente realizzato. Un tema quello della doppia natura dell’uomo già trattato anche da altri autori seppur con toni diversi e più cupi. Si pensi allo “ Strano caso del dottor Jekyll e di Mister Hide” di Stevenson.

Il giovane visconte Medardo di Terralba parte per la guerra contro i Turchi animato da un grande desiderio di combattere. Ed è proprio durante la sua prima battaglia che viene colpito da una palla di cannone che lo taglia a metà. E’ la metà cattiva quella che sembra essere l’unica a sopravvivere e che, grazie alle prodigiose cure dei medici, riesce a tornare al paese d’origine, dove si produrrà in perfidie gratuite e inaudite, guadagnandosi l’odio di tutti.

Ma ecco che a certo punto fa la sua apparizione la metà buona che si credeva scomparsa. Così buona, da risultare insopportabile tanto quanto quella crudele e spietata. Dopo una serie di surreali e grottesche vicende le due metà vengono rimesse insieme, ma neanche così ricomposto il visconte riuscirà a realizzare pienamente se stesso. Come dire che in qualche modo, alla fine, ci si sente sempre incompleti e comunque vada, è solo una parte di noi quella che riusciamo a realizzare.

M. Giovanna

Pubblicato in Narrativa

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