Maria Grazia

Maria Grazia

Straordinaria riflessione su gesti comuni e abituali. Coltivare l'orto diventa occasione per una lettura dei propri sentimenti ed un avvicinamento alla natura, a tutto ciò che ci circonda e alle nostre responsabilità. L'autrice con mano scorrevole ci porta ad analizzare tanti nostri comportamenti arricchendo il testo con riferimenti filosofici e meditativi. Si legge d'un fiato.

Betti

Achille Campanile, Dino Buzzati, Alfonso Gatto, Vasco Pratolini, Anna Maria Ortese, Giovanni Testori. Un libro a più mani, con tutte le penne che hanno seguito e narrato la corsa in rosa. Al centro, una sola domanda: cosa spinge tanta gente ad assieparsi lungo le strade del Giro, ad acclamare i ciclisti, a vestirsi in modo improponibile, a lunghe attese per un soffio del drago? Una raccolta di articoli e grandi firme, che fa dello sport un campo privilegiato per la letteratura.

Carlo

Che belli, i fiori! Un futuro pieno di fiori! Eppure, c’è dell’amarezza. E un’italiana al Cairo, e l’esuberante Fathi, e il sesso, e la nascita di un figlio, e una rassegnata incapacità di amare, e la stanchezza di un paese per vecchi, e la vitalità della rivolta araba. “La madre del mondo” chiude una raccolta surreale. E poi c’è quel diaframma tra la coscienza narrativa e il mondo, che non si lega a quella e non si compie, ma pure procede, nonostante tutto. E poi, in fondo, ci sono i fiori.

Carlo

Venerdì, 26 Aprile 2013 00:00

IL RACCONTO DI NADIA - Amilca Ismael

A fare da sfondo a questo romanzo solo in parte autobiografico è la storia della decolonizzazione africana. Nel tempo di una trasvolata da Lisbona a Milano, Nadia racconta il rapporto con la madre, un mondo arcaico, la tradizione bigama dell’Islam, lo scontro tra civiltà e la distanza tra città e campagna nel Mozambico di trent’anni fa, da poco liberatosi dei portoghesi per gettarsi a capofitto nella guerra civile. Un romanzo che parla di affetti e mondi lontani.

Carlo

 

Venerdì, 26 Aprile 2013 16:59

SENZA PATRIA - Cesar Balaban

La storia di un armeno di Aleppo non ha patria. Non lo ha ora, che una straziante e feroce guerra civile si sta consumando in Siria, nell’indifferenza globale. Ma questa è un’altra storia. È la storia di una viaggio tra le notti d’Oriente, la sabbia del deserto, il profumo dei melograni; un viaggio nei ricordi fiabeschi di un bambino, in quelli inquietanti di un ragazzo; un viaggio tra gli armeni, cristiani in terra musulmana, alla ricerca di una terra da riconoscere come patria.

 Carlo


Venerdì, 26 Aprile 2013 16:57

IL RESPIRO DEL LAGO - Elio Armiraglio

Uno scenario lacustre, elegante. Un uomo maturo e una giovane fanciulla in fiore si ritrovano in una camera di albergo, dove si consuma una fatale attrazione. Un giallo che ha le tinte del romanzo psicologico e la sfumature della dissertazione. Tra speculazioni filosofiche e descrizioni decadentistiche, la soluzione a cui si avvia la storia ha del tragico. Il romanzo di una vita. Un libro totale, si sarebbe detto una volta, dove anche il lago fa la sua parte.

Carlo


Non c’è altro modo di legare le vicende di chi arrivò al Polo dopo Amundsen, di chi cedette il trono al fratello e dell’amico del cuore di Harry Potter, se non l’importanza di essere secondi. Sei biografie che appartengono ai libri di storia si prestano a considerazioni che hanno il sapore della filosofia. Così si capisce come va il mondo e pazienza se c’è una piazza più alta sul podio, mancata per un soffio. Anzi, è l’unica cosa che conta davvero.

Carlo

In piena Restaurazione, le diciotto lettere da Madrid e Lisbona attestano l’apprendistato di libertà di un conte carbonaro. L’edizione moderna ripropone la storia di chi guidò la corrente radicale nei moti di marzo dell’anno prima, con una completa biografia e approfondite note al testo. Un libro che ne contiene altri: le vicende intrecciate di militari, viaggiatori, guerriglieri, madamigelle, cospiratori, principi e sovrani in un’Europa accesa dal sogno romantico della libertà.

Carlo

 

Venerdì, 26 Aprile 2013 16:45

LA SPOSA DELLA MORTE - Silvio Raffo

Un dipinto di un certo Markus Eberden, un po’ misterioso e difficile da decifrare, attrae con forza l’anima delle persone, travolgendola fino allo stordimento.

Molto interessanti e peculiari le voci dei personaggi narranti che esprimono il proprio punto di vista con l’alzarsi e l’abbassarsi delle maree, in un moto infinito, incessante, come il naturale ciclo della vita…

È un racconto davvero enigmatico e senza dubbio molto raffinato.

MariaGrazia

Lunedì, 22 Aprile 2013 00:00

LA CASA DIPINTA - John Grisham

Un Grisham inatteso, diverso dal solito, ma capace di appassionare e mantenere alto l’interesse fino alla fine.

 

Raffaella

 

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