LA MIA FAMIGLIA



La mattina, appena sveglio nel mio letto,

vedo il volto di mia sorella

che dorme come un angioletto.

Lei sorride nel suo sogno perfetto

di cioccolata e caramelle rosa confetto.

Poi si sveglia anche lei,

è così dolce che l'abbraccerei.

La mamma si avvicina,

ci parla con la sua voce argentina,

il suo sorriso è splendente,

il suo abbraccio avvolgente.

Vorrei il tempo fermare

nei suoi dolci occhi rifugio cercare.

Il mio papà dorme ancora

mentre il cielo si colora.

E', ogni giorno, il più bello che ci sia

perché io cresco nella famiglia mia.


3° premio – sezione bambini

Autore: Federico Chiarle

Nizza Monferrato




POESIA TERZA CLASSIFICATA

"LA MIA FAMIGLIA"

di Federica Chiarle

 

Scritta con il ritmo quasi di una filastrocca, con un linguaggio semplice e spontaneo la lirica racconta invece una grande storia quotidiana, fatta di serenità e gioia. Gioia di stare insieme, di condividere e apprezzare l'intimità di un risveglio mattutino, l'allegria di una mamma, anche il sonno dolce della sorellina e quello profondo ma non distante del "mio" papà, perché il papà è lì, comunque, con loro che si svegliano, è presente. E, dice la giovanissima poetessa, ogni giorno è "il più bello che ci sia/perché io cresco nella famiglia mia": che cosa può esserci di più normale eppur miracoloso per una bambina?


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