NOTTE QUALSIASI

 

 

Senza meta

camminavo

in una notte

qualsiasi,

incerta,

svagata,

rincorrendo pensieri.

 

Camminavo,

scivolando

nell'ombra,

figura traballante

in equilibrio

sul nulla.

 

Mi guardava, la luna,

fredda,

opaca,

distante.

 

Indifferente

ricambiavo

il suo sguardo.

 

Poi,

la mia notte qualsiasi

ricominciò

ad essere giorno:

via l'ombra e la luna.

 

L'alba

che avevo perso,

di nuovo mi prese per mano

e fu subito gioia.

 

 

2° classificata – Sezione Adulti

Autrice: Dorita Giannoni

Arsago Seprio (Varese)

 


 

POESIA SECONDA CLASSIFICATA

 

"NOTTE QUALSIASI"

 

di Dorita Giannoni

 

 

La profondità dei versi sospesi tra il tormento del camminare nella notte incerta alla rincorsa di pensieri nascosti e l'appagamento del ritorno in un'alba intrisa di gioia, sussurrano al poeta struggimento e malinconia ma poi ritorna il desiderio di voler rivivere in completezza le emozioni della vita.

 

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