Osservo il cielo... e vado oltre

 

 

Cielo.

Solo cinque lettere

che racchiudono innumerevoli meraviglie.

Stelle e galassie,

pianeti e nuvole.

Milioni e migliaia,

decine e centinaia.

Infinite sorprese,

infinite speranze,

infiniti misteri

racchiusi nell'immensa bellezza

di questa vasta volta blu.

 

 

3° classificata – Sezione Ragazzi

Autrice: Marta Scala

Busto Arsizio

 


 

POESIA TERZA CLASSIFICATA

 

"OSSERVO IL CIELO E... VADO OLTRE"

 

di Marta Scala

 

 

Il cielo, una "vasta volta blu", la cui immensa bellezza racchiude infinite meraviglie, che sempre hanno affascinato l'uomo e che la poetessa enumera, unendole a due a due con la congiunzione "e", dando così ai versi un ritmo cadenzato, lento.

 

Lo stupore che la contemplazione del cielo genera è racchiuso nei tre versi che iniziano ciascuno con l'aggettivo "infinito" seguito da un sostantivo: sorprese, speranze, misteri.

 

Perché l'universo non finisce mai di sorprendere, perché in esso forse riponiamo le nostre speranze di piccoli granelli di fronte all'infinità dello spazio, misterioso perché non ne conosciamo che una piccolissima parte.

 

Su questo sito vengono utilizzati i cookies per raccogliere statistiche e gestire la navigazione. La nostra policy