GLI OCCHI AL CIELO

 

 

Mi soffermo a guardare

al di là del vetro;

nuvole bizzarre scorrono veloci in un cielo lattiginoso

e accompagnano pensieri sciolti e in fuga,

languide peregrinazioni sul giorno che lento muore

e che trascina mesto gli affanni del vivere.

Il buio riveste i paesaggi dell'anima mia,

la stanze segrete dei miei desideri,

le opacità dei riverberi interiori.

Poi un desiderio di silenzio

spegne ogni turbamento

e ogni alito di vita

e i battiti di un cuore in tumulto

assecondano l'onda delle immagini

e cullano desideri infranti.

Nulla è più tenace dell'assenza

nel dissolversi della sera.

 

 

Segnalata – Sezione Adulti

Autrice: Elisa Marchinetti

Noceto (Parma)

 

 


 

POESIA SEGNALATA

 

"GLI OCCHI DEL CIELO"

di Elisa Marchinetti

 

La poetessa ha espresso i suoi stati d'animo in una bella e profonda lirica, che riporta alla mente un tema caro alla poesia foscoliana: la sera apportatrice di quiete, la sera che placa i tormenti di un'esistenza travagliata.

Scende la sera e gli affanni del vivere quotidiano si stemperano col calare delle ombre, nella mestizia di un giorno che muore.

I pensieri, come "nuvole bizzarre in un cielo lattiginoso", corrono veloci, a riscoprire desideri inconfessati, intimità segrete e segreti turbamenti che si placano solo nel silenzio.

Ed è proprio nel silenzio che i battiti del cuore scandiscono il succedersi dei ricordi e di quei "desideri infranti" resi più amari da una assenza mal vissuta.

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