perché     Poesia

 

 

 

La poesia, splendida amica dei pensieri più profondi, spazia liberamente e oltrepassa i confini piùimpervi, annulla il tempo e ci porta a conoscere sensibilità parallele, storie allineate su percorsi di vita con esperienze diverse ma tutte ugualmente dell’uomo e del suo eterno ricominciare.

Drammi profondi e analisi senza veli emergono così all’improvviso in un silenzio incredibile che si crea attorno a versi nitidi e inequivocabili. Scopriamo che “movesi il vecchierel canuto e bianco” da Petrarca ai giorni nostri e continua a trascinarsi faticosamente davanti all’indifferenza di chiacchiere superbe. Ed in quel movesi c’è tutto il peregrinare di ogni età, di ogni vicenda personale e di ogni ansiosa aspettativa, c’è la coabitazione di destini maturi e aspirazioni giovanili.

Questo girare il mondo ci fa conoscere poeti straordinari e l’attualità ci propone e suggerisce la lettura di Wislawa Szymborska, premio Nobel per la poesia nel 1996 e recentemente scomparsa. Considerata tra i più grandi poeti polacchi del ‘900 ha saputo leggere poeticamente la realtà scolpendo, con rigore e senza esitazioni, splendide sintesi chiare di confusi conflitti del vivere.

Suggeriamo l’approfondimento delle sue opere e suggeriamo la poesia Il cielo tratta dalla raccolta delle sue opere

La gioia di scrivere – Gli Adelphi    

Questa poesia ci introduce in una dimensione di realtà e sogno ed è confortante pensare che davanti a noi ma soprattutto dentro di noi esista un’umanità di cielo e pensieri di nuvole e ovunque orizzonti che si inseguono dentro l’immensità. Un’immensità che possiamo respirare solo se ci mettiamo davanti ad una …“finestra senza davanzale, telaio, vetri. /Un’apertura e nulla più,/ ma spalancata”…

                                                                                                                                             

 

 Benedetta Sarrica

Su questo sito vengono utilizzati i cookies per raccogliere statistiche e gestire la navigazione. La nostra policy