Busto Arsizio, 8 ottobre 2013 – Al Fratello Sole prosegue la rassegna cinematografica Parabole: "un pellegrinaggio – come spiega il curatore Paolo Castelli – pedinando parabole esistenziali da Roma a Santiago del Cile, da Manaus a Gerusalemme, da un'isola immaginaria della Sicilia a Città del Messico, da Parigi a Istanbul fino ai più sofisticati alberghi di tutto il mondo".

Il viaggio parte da Roma, tra i monumenti, la notte, le feste in serie, la noia, il vuoto: La grande bellezza di Paolo Sorrentino (10/10) accumula eventi e persone, aneddoti e maschere, per offrirci una rappresentazione del nulla. Si vola oltreoceano con Il lato positivo di David O. Russell (17/10) – dal best seller di Matthew Quick Silver Linings Playbook – per conoscere la parabola di Pat, malato di disturbo bipolare, e di Tiffany, giovane vedova con problemi di dipendenza, che finiranno per ritrovarsi mano nella mano. Si torna in Italia con Viaggio sola di Maria Sole Tognazzi (24/10), che investiga la parabola di una solitudine, quella di Irene, un'ispettrice alberghiera apparentemente soddisfatta del suo vivere libera e sola; ma qualcosa metterà tutto in discussione. Con un salto nel tempo, si fa tappa nella Francia degli anni '50: Tutti pazzi per Rose di Régis Roinsard (31/10) è la storia di una ragazza provinciale che sogna di diventare segretaria, dove la guerra dei sessi si tinge di rosa confetto.

Il figlio dell'altra di Lorraine Levy (7/11) si muove sul confine labile che divide due anime, quella di Joseph, uno svogliato 18enne israeliano pronto al servizio di leva, e quella di Yacine, un brillante palestinese che vive nei territori occupati della Cisgiordania. Vite destinate a non avere niente in comune se non fosse che i due sono stati scambiati alla nascita. Con Amiche da morire (14/11), il debutto di Giorgia Farina alla regia, ci spostiamo in un'isola della Sicilia dove tre donne diverse vivono sospese in un limbo tra bigotteria retrograda e modernità, finché tutto non andrà a rotoli. In viaggio sull'acqua, con una tappa nelle favelas di Manaus, seguiamo Augusta, inquieta protagonista di Un giorno devi andare di Giorgio Diritti (21/11), che si rifugia nella foresta amazzonica cercando di rimettere in sesto anima e corpo. Quando meno te lo aspetti di Agnes Jaoui (28/11) cambia totalmente scenario: un film dove i boschi incantati sono al confine della città, le streghe cattive usano il silicone, i re sono industriali, i lupi critici musicali, le figlie viziate principesse...

Tratto dal libro A nome tuo di Mauro Covacich, Miele di Valeria Golino (5/12) pedina le mosse di Irene che recapita a domicilio la dolce morte ai malati terminali. In costante movimento, Irene corre, nuota, prende treni e aerei, non accetta legami e non si lascia fermare da niente e da nessuno; fino a quando non incontra l'ingegner Grimaldi (Carlo Cecchi) e la coscienza le presenta il conto. Il nostro peregrinare cinematografico si chiude con No - I giorni dell'arcobaleno (12/12), ultimo atto della trilogia di Pablo Larrain sulla storia del Cile: un piccolo saggio su una case-history della comunicazione pubblicitaria, al servizio di una buona causa, la democrazia.

Le proiezioni si terranno dal 10 ottobre al 12 dicembre tutti i giovedì alle 16 e alle 21 e saranno riproposte, salvo sovrapposizione con altri eventi, la domenica negli stessi orari e il sabato sera alle 21.30.

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