Maria Grazia

Maria Grazia

Giovedì, 10 Aprile 2014 00:00

LA SPOSA DI ASSUAN - Rula Jebreal

La scrittrice è palestinese ed è una storia veramente interessante per quello che riguarda il mondo ebraico-palestinese.

E' la storia di una donna costretta a fuggire dall'Egitto perchè perseguitata in quanto cristiana copta, arriva in Palestina con grandi sogni, in mezzo a tante disavventure, tanta forza e coraggio nel volersi riappropriare della propria casa e della propria vita in una terra una volta paradiso di tolleranza ma ora terra dove domina l'odio e dilaniata da conflitti.

Cia

L’amicizia di due ragazze, Barbara e Stefania, nata in modo estremamente casuale, che si sviluppa immediatamente attraverso la loro affinità mentale, il loro filosofeggiare sugli argomenti più disparati e importanti per aiutarsi vicendevolmente ad affrontare la vita.
Dai ricordi e dagli episodi che Stefania ci racconta in questo libro – che è, in realtà, una lunga lettura alla sua amica – Barbara si rivela, poco tempo dopo la loro conoscenza, la più fragile, nonostante la sua intelligenza acuta, vivace, a tratti ribelle.
Il suo animo è tormentato da ricordi terribili che le causano malesseri profondi nella mente e nel corpo.
Stefania cerca di aprirsi senza limiti agli sfoghi dell’amica, si occupa di lei come fosse quella madre che Barbara ha perso in modo tragico da piccola, cercando di scandagliare insieme a lei il vuoto creato da un padre completamente assente, che aveva approfittato di lei nel modo più subdolo possibile. Nemmeno l’analista che si occupa di lei dopo il tentativo di suicidio riesce a liberarla dalle sue ossessioni e anzi, pare che il suo contributo riesca a creare ulteriori problemi. Stefania dovrà fare un lungo lavoro su se stessa per perdonarsi di aver fallito con Barbara.
E’ un libro colmo di messaggi e riflessioni, scritto in modo molto personale, scavando nei sentimenti più profondi e basilari della nostra esistenza
Gabriella

Giovedì, 27 Marzo 2014 15:17

RESISTERE NON SERVE A NIENTE - Walter Siti

Una storia che cattura, che irretisce. Come la mafia ‘cattura’ Tommaso, bambino obeso cresciuto nel quartiere di Rebibbia da una madre giovane, forte e concreta che combatte per riuscire a regalargli un pizzico di speranza per il suo futiro. Il padre è in carcere, assassino per forza, non del tutto cattivo ma sfinito dal suo destino, che lascia volentieri che il figlio cresca con la madre. E’ lei che si accorge delle potenzialità di Tommaso e gli infonde fiducia. Contemporaneamente, qualcuno molto importante, per riscattare il sacrificio del padre in carcere, lo aiuta a cambiare il proprio aspetto e la propria vita. Tommaso affronta un’operazione chirurgica, diventa un bel ragazzo, un agente finanziario molto quotato e ricercato, vive nel lusso in un mondo dove i soldi puliti e sporchi si confondono, dove bene e male non hanno significato.
Walter Siti, facendosi seguire la storia di Tommaso, riesce a mettere in estrema evidenza i dislivelli sociali del nostro tempo, con uno stile di linguaggio brillante e dissacrante. Tutto il romanzo mette in evidenza i comportamenti di una élite profondamente marcia che riesce ad imporsi alla gente normale, che deve centellinare i soldi prima di spenderli, che non compra i sentimenti e che, nonostante la propria onestà, riesce ad essere serena.
Gabriella

In modo grottesco Chesterton ci fa riflettere su quanto sia importante tenere vivo l'amore che l'abitudine a volte uccide, e la fede nella vita che il conformismo finisce per annullare.

Il mondo va guardato con gli occhi di un fanciullo per conservare fantasia, poesia, passione, senza venir meno alle proprie reaponsabilità.

Raffaella

Il protagonista del romanzo, un giallo in cui si indaga su un delitto che "qualcuno" vorrebbe ridurre a suicidio, è Peppino, il testimone silenzioso di quanto succede e che troverà pace solo quando la sua figura infangata e bistrattata rinconquisterà la dignità che le spetta.

La fabula è divisa in tre parti: un prologo, le indagini e la giornata memorabile in cui tutto succede e i nodi venuti al pettine si risolvono.

Il racconto è disseminato di considerazioni sui temi fondamentali legati alla libertà, dignità, senso civico e morale.

Il tutto in uno stile narrativo scorrevole, intenso e avvincente.

Anna Maria

Lunedì, 03 Marzo 2014 10:00

UNA FINE, UN INIZIO - Vincenzo Meleca

Il tempo inverte il suo ordine naturale e, gioca sovrapponendo oggi e ieri. Fianco a fianco vivono e rivivono le ore che non hanno più numeri e la vita si ricompone in una contemporaneità che appassiona. Il protagonista rivive il suo passato e soffre il suo presente in una continua immersione in un futuro che già si intuisce.

Lettura scorrevole e coinvolgente.

Betti

Come il precedente “ Venivamo tutte per mare”, anche questo è un libro corale, in cui i componenti della famiglia protagonista non hanno un nome: sono solo “ la donna”, “ la ragazza”, “il bambino”, così da rappresentare la vita sofferta di tutti i giapponesi nati e viventi in America intorno al 1942. Da una situazione di quasi normalità vissuta a Berkeley, la famiglia giapponese pienamente integrata nella società americana, in seguito agli avvenimenti storici viene vista con sospetto come fosse un nemico interno e si ritrova a vivere internata in un luogo inospitale dello Utah . La Otsuka ci parla dei loro squarci depressivi, degli affronti subiti, dei loro sogni spezzati. Ancora più sofferto è il ritorno alla “normalità”, intrisa di sguardi sfuggenti, di evitamenti, fino ad arrivare all’annullamento della cultura di origine e della loro stessa personalità. “Adesso eravamo liberi…Avremmo studiato tanto, tutti i giorni per recuperare il tempo perduto…Avremmo ascoltato la loro musica. Ci saremmo vestiti come loro. Avremmo cambiato il nostro nome per renderlo simile al loro.”

Il tema dell’estraneo è trattato nel libro con grande delicatezza e sensibilità attraverso un linguaggio davvero poetico.

Nuccia

Le lumache che vivono nel prato chiamato Paese del Dente di Leone sono abituate a condurre una vita lenta e silenziosa e a chiamarsi tra loro semplicemente "lumaca". Una di loro, però, trova ingiusto non avere un nome, e soprattutto è curiosa di scoprire le ragioni della lentezza. Per questo intraprende un viaggio che la porterà a conoscere un gufo malinconico e una saggia tartaruga, a comprendere il valore della memoria e la vera natura del coraggio, e a guidare le compagne in un'avventura ardita verso la libertà.

 

Serie Azzurra: Le Favole

Lunedì, 03 Febbraio 2014 00:00

IL GUSTO PROIBITO DELLO ZENZERO - Jamie Ford

L'America dei primi anni Quaranta è un paese attraversato da un razzismo strisciante. A causa del taglio dei suoi occhi Henry Lee, in quanto cinese, conosce già da tempo l'odio e la violenza, pur essendo solo un ragazzino. Ma un giorno Henry incontra due occhi simili ai suoi: appartengono a Keiko, piccola giapponese. Non è solo un incontro di sguardi: è un incrocio di destini, la nascita di un amore sotto assedio. Ma dovranno passare quarant'anni perché trovino, forse, la felicità che si meritano.

Libro molto delicato di sentimenti leggeri e che rispecchia un modo di ‘sentire’ lontano ma molto attuale.

Grazia

Martedì, 21 Gennaio 2014 00:00

AMARE ANCORA - Danielle Steel

Un bel romanzo. Parla di una famiglia felice composta da marito, moglie e figlioletto che viene sconvolta dall'omicidio del marito e Isabella (la moglie) deve farcela da sola a sopportareil dolore per lei e il figlio, cercando di andare avanti comunque...finchè non arriverà un uomo che forse l'aiuterà nel gravoso compito.
Una lettura leggera ma piacevole, per svagarsi un po' e sperare che sia sempre possibile un nuovo inizio.

Cia

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