davide

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Mercoledì, 11 Maggio 2016 23:07

Carol

carol 4

 

mi soffermo con attenzione sulla locandina sfumata del film Carol diretto dal regista Todd Haynes, mi colpisce il titolo vermiglio scritto nel mezzo a grandi lettere, un divisorio tra due donne dagli sguardi intensi, Rooney Mara sopra e Cate Blanchett sotto, una bruna e una bionda, una acerba e una matura, entrambe agghindate come era consuetudine oltreoceano negli anni cinquanta

chiudo e apro gli occhi più volte, riavvolgo la linea del tempo e mi immergo nell’immagine tra Carol e Therese, certa che il tema centrale del film sarà una relazione sentimentale tra loro, lo capisco da quegli occhi rapiti e imbalsamati nelle convenzioni sociali dell’epoca, provo sulla mia pelle la loro sofferenza causata da un amore inconsueto costellato da giudizi e pregiudizi, quel nome nel mezzo, un muro tra due donne, una barriera per

un amore conteso

Venerdì, 15 Aprile 2016 11:28

Dio esiste e vive a Bruxelles

dio vive a bruxelles 1

entro in sala mi siedo e mi ritrovo intrappolata nelle grinfie di un Dio in vestaglia, trasandato, cinico che dal suo computer controlla tutti gli eventi dell’umanità dal principio sorrido nel riconoscermi anch’io vittima di una legge di Murphy divinizzata, ma poco dopo ne sono infastidita, così come chi mi sta intorno, mi pare di intuire dall’irrequietezza nell’aria e da un disagio palpabile

quanta malvagità

proviamo tutti tenerezza per la povera moglie umiliata e comprensione per Ea, la figlia maltrattata che si ribella al padre manomettendogli il computer e rivelando a tutti gli abitanti della Terra la loro data di morte con le inevitabili conseguenze. Ea riesce a fuggire dalla decennale prigionia per trovare una sua vera dimensione nella realtà di tutti giorni, siamo tutti con lei, la incitiamo mentalmente, scappa, forza, trascinati giù nel cestello senza fondo della lavatrice, brava, ce l’hai fatta, con un balzo sei tra noi, subito alla ricerca di quei 6 nuovi apostoli che l’amato fratello ti ha suggerito di trovare

Venerdì, 15 Aprile 2016 11:19

45 Anni

45 anni

mi affretto nella sala buia già illuminata da decine di occhi attenti, trovo il mio solito posto di ogni giovedì sera impaziente d’immergermi in questa nuova dimensione diretta da Andrew Haigh

il mio respiro si adegua subito allo scorrere lento di una storia dai dialoghi distaccati, quasi artificiali che enfatizzano la proverbiale riservatezza britannica dei due protagonisti, Kate e Geoff Mercer, una Charlotte Rampling e un Tom Courtenay insuperabili, impegnati nei preparativi per il festeggiamento del loro 45° anniversario di matrimonio

allerto

la

pazienza

e

la

vista

Giovedì, 07 Aprile 2016 20:54

Irrational Man

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entro al cinema con il cervello intasato da mille preoccupazioni, mi siedo e come per incanto l’atmosfera mi rianima, rilascio il fiato, raddrizzo la schiena, resetto la mente quando così, senza preavviso alcuno, sopraggiunge

il

buio

mi immergo fiduciosa nell’ultimo film dell’amato Woody Allen implorando al cielo che la trama sia spassosa

ne

ho

estremo

bisogno

le aspettative sono alte, il cast d’eccellenza, la musica una garanzia

 

Giovedì, 07 Aprile 2016 20:43

Io che amo solo te

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la locandina è variopinta

la sala

buia

e

i nostri animi effervescenti

avvinghiati a Damiano e Chiara in sella a uno scooter che scorrazza spedito rasente i muri bianchi lungo i vicoli di Polignano a Mare, ho i brividi, sollevo un ginocchio, rannicchio una spalla, ondeggiamo tutti a sinistra e poi a destra in sintonia con le svolte, gli occhi curiosi spaziano in tutte le direzioni a caccia di qualche abitante, ne basterebbe anche uno solo accucciato su una seggiola accanto a una porta colorata o chissà di rientro a casa, ma non c’è anima viva così ci godiamo la quiete in attesa dello svolgersi degli eventi, sentiamo il profumo della salsedine e dei fiori tra un susseguirsi di panorami mozzafiato

 

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Giovedì, 07 Aprile 2016 20:32

Mustang

mustang verticale italia sac

 

è giovedì sera, corro al cinema, mi siedo e la mia vicina mi sussurra entusiasta che questa volta le protagoniste sono cinque sorelle turche, la sorpresa è assicurata e il titolo una promessa, Mustang, un bel cavallo selvaggio dalla criniera corvina

conosco tre famiglie con cinque figlie, due nella realtà e una al cinema, sono curiosa di conoscerne un’altra

si

spengono

le

luci

e

si

accende

un

grande

abbraccio

 

 

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Giovedì, 07 Aprile 2016 20:20

Tutto può accadere a Broadway

TUTTO-PUO-ACCADERE-A-BROADWAy

 

la sala è già affollata, arrivo all’ultimo minuto con le mani imbrigliate nel cappotto la sciarpa e i guanti, mi sistemo comoda nella mia solita poltrona di ogni giovedì sera, rilasso le spalle tiro il fiato e mi calo fiduciosa nella commedia brillante di stasera mentre le luci se ne vanno altrove

il regista

e

il cast

sono una garanzia

un gruppo di amici ben assortiti

in

scena

 

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Giovedì, 07 Aprile 2016 20:00

The walk

locandina-the-walk

 

in gruppo, in coppia o spaiati l’affezionato pubblico raggiunge la solita sala cinematografica come ogni giovedì sera da anni e io sono tra loro, ci sediamo, qualche parola sulle festività appena concluse in attesa d’immergerci nel primo film del nuovo ciclo di cineforum

all’improvviso

l’oscurità e la musica

ci

zittiscono

 

Lunedì, 14 Marzo 2016 20:58

Suffragette - Giovedì 2 Giugno

Londra, 1912. Moglie, madre e operaia in una lavanderia dove le donne sono spesso vittime di soprusi, Maud Watts (Carey Mulligan) aderisce al Women’s Social and Political Union (che persegue il voto alle donne e la parità di diritti tra sessi), nonostante l’opposizione del marito (Ben Whishaw) e le minacce dell’ispettore Steed (Brendan Gleeson). C’è voluto un secolo per portare sullo schermo una delle più importanti pagine nella storia dell’emancipazione femminile. Sarah Gavron racconta la fase più radicale e violenta del movimento suffragista, lasciando sullo sfondo i personaggi reali e scegliendo, come punto di vista, la presa di coscienza politica di un'eroina inventata (la brava Mulligan). Sceneggiatura di Abi Morgan, coinvolgente ma, in alcuni punti, didascalico/retorica.

Lunedì, 14 Marzo 2016 20:54

Brooklyn - Giovedì 26 Maggio

Anni '50, la giovane irlandese Ellis (Saoirse Ronan) si trasferisce a Brooklyn. Dopo un difficile ambientamento, la ragazza s’innamora, ricambiata da Tony (Emory Cohen), un idraulico italoamericano. Improvvisa e devastante giunge la notizia della morte della sorella che costringe Ellis a tornare in Irlanda per occuparsi della madre. Qui la giovane si innamora di Jim (Domhnall Gleeson) e si ritrova a dover decidere se rimanere nella sua terra o tornare a Brooklyn. Adattamento dell'omonimo romanzo di Colm Tóibín, Brooklyn è un mélo incantevolmente vecchio stile. Il grande scrittore inglese Nick Hornby (Alta fedeltà, Un ragazzo, Febbre a '90) firma la sceneggiatura e imprime una narrazione classica e impeccabile. Ottima prova di una intensa Saoirse Ronan, candidata all'Oscar 2016.

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