Maria Grazia

Maria Grazia

Mercoledì, 24 Ottobre 2012 00:00

LA DONNA DELLO SCANDALO - Zoe Heller

Nel complesso il libro mi è piaciuto, anche se ho trovato un po’ carente la caratterizzazione psicologica dei personaggi e il finale.

 

Emanuela

Lunedì, 22 Ottobre 2012 00:00

LEONIE - Sveva Casati Modignani

Lèonie è un bellissimo ritratto di donna forte e saggia che vive una storia d'amore particolare che sembra arricchire la sua vita.

L'autrice è una donna e si sente dalla cura e dalla delicatezza con le quali descrive la vita della protagonista.

Cia

Lunedì, 22 Ottobre 2012 00:00

IL MEGLIO DI ME - Nicholas Sparks

 E' un bel romanzo scritto bene lo si legge volentieri fino alla fine, perchè la conclusione non è ovvia. Può essere apprezzato e letto con piacere da chi ama il genere letterario di Nicholas Sparks.

Cia

Mercoledì, 03 Ottobre 2012 00:00

IL VOLO DELLA MARTORA - Mauro Corona

Racconti di vita vissuta in anni lontani e semplici, ricchi di nostalgia, di ricordi felici ma anche di periodi duri e dolorosi.

Molto coinvolgente.

Mariangela

Mercoledì, 03 Ottobre 2012 00:00

IL VECCHIO E IL MARE - Ernest Hemingway

Per questo libro non penso ci sia bisogno di commenti.

E’ un classico di Hemingway.

Lo amerà chi vede nel nome non solo la bellezza, il divertimento ma anche i pericoli, immagine della vita stessa.

Cia

Mercoledì, 26 Settembre 2012 00:00

APPARTAMENTO AD ATENE - Glenway Wescott

Glenway Wescott inizia il romanzo con una particolareggiata descrizione dei personaggi che ne anticipa fortemente il contenuto: la follia della guerra che irrompe in una famiglia greca e che si mostra in tutte le sue contraddizioni.

Attraverso gli occhi degli Helianos, l'autore indaga con cura e descrive minuziosamente le dinamiche familiari e i mutamenti che subiscono a causa della presenza di Kalter, ufficiale tedesco che porta con sè crudeltà dai risvolti inaspettati.

Da una finestra veglia il Partenone, custode dell'antica cultura greca, purtroppo impotente di fronte alle atrocità che si consumano.

Pubblicato nel 1945, questo romanzo lascia oggi stupefatti per la fulmineità con la quale sembra aver assimilato un lungo e tortuoso lavoro di elaborazione dell'orrore che cominciò alla fine della guerra e non si è certo concluso. Il lettore si trova di fronte all'inquietante capacità dell'autore di ingrandire e osservare da vicino ogni moto della psiche, come se si trattasse di corpi in lento, fatale movimento.

Assolutamente consigliata anche la versione cinematografica del regista Ruggero Dipaola, vincitore del Premio città di Busto Arsizio come miglior film BAFF 2012.

Milena Bernacchi

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