Silvano

Silvano

Lunedì, 05 Giugno 2017 19:22

Hidden Figures - il diritto di contare

Hidden Figures

passo io, passi tu, è tardi, ci troviamo là, non possiamo assolutamente perderci il film Il diritto di contare diretto da Theodore Melfi, eccoci arrivate, sta per iniziare, entriamo trafelate, la sala è gremita, vogliamo tutti rivivere la spedizione in orbita dell’astronauta John Glenn, era il 1961, ero piccola, ma i racconti di questo evento continuarono per anni e sono ancora vivi in  me, il mondo intero euforico, gli occhi spalancati davanti a piccoli schermi in bianco e nero, gli adulti a ripeterci con le lacrime agli occhi per l’emozione

siamo testimoni privilegiati di un evento straordinario

rammento mia nonna raccontarmi di tre magiche donne che avevano lavorato alla Nasa rendendo possibile un grande sogno americano, del colore a lei non importava nulla, ma orgogliosa come era di essere donna, esultava, tre donne, tre donne, ripeteva commossa

Mercoledì, 24 Maggio 2017 10:45

L'ora legale

Lora Legale

raggiungo il cinema in tutta tranquillità, mi attardo davanti alla locandina del film di questa sera, L’ora legale, di Ficarra & Picone, garanzia altalenante di qualità e spensieratezza, ogni tanto ci vuole, due visi noti, uno sorridente, l’altro sconcertato e un municipio alle loro spalle, entro incuriosita, mi siedo, sbircio qualche recensione in rete in attesa di una trama che mi condurrà chissà dove

tra immagini vivaci e musiche colorate ci ritroviamo a Pietrammare, un paese della Sicilia in procinto di eleggere il nuovo sindaco, respiriamo l’aria frizzante di cambiamento, una grande fetta di popolazione è esausta del monopolio del vecchio sindaco Gaetano Patanè notoriamente invischiato con la mafia, le strade sono sommerse dalla spazzatura e ingolfate dal traffico, il malcontento generale è smisurato

Martedì, 16 Maggio 2017 15:31

Jackie

Jackie

è di nuovo giovedì, afferro l’abbonamento all’ultimo minuto, scendo di corsa le scale, salgo in macchina e mi affretto al cinema: non appena mi siedo le luci si congedano e il buio ci regala il film Jackie di Pablo Larraín

Jackie è la newyorkese Jacqueline Lee Bouvier dal 1953 moglie di John Fitzgerald Kennedy e First Lady del Presidente dal 20 gennaio 1961 al 22 novembre 1963, data del tragico assassinio del marito, immortalato dalle televisioni internazionali e ben impresso nelle nostre memorie, lui e lei a Dallas seduti uno accanto all’altra nella berlina presidenziale diretti verso il Trademart dove John doveva tenere un discorso e improvvisamente la tragedia: il presidente viene ferito mortalmente alla testa

Lunedì, 08 Maggio 2017 15:24

La La Land

La La Land

 

è passata un’altra settimana, il tempo scorre come un fiume in piena, ahimè, sto ancora assimilando la pellicola di settimana scorsa ed eccone un’altra in arrivo, mi affretto a creare spazio nella mente, lucido gli occhi, apro bene le orecchie, mi siedo comodamente nella mia solita poltrona circondata dal consueto pubblico attento e mi appresto a vedere il film La La Land di Damien Chazelle, protagonisti ineguagliabili, così almeno mi è stato riferito, Ryan Gosling ed Emma Stone

mi giunge all’orecchio destro un commento utile alla visione, lo accolgo con piacere, mi ha chiarito un dubbio, La La Land è un nome ironico per Los Angeles, dalla  reduplicazione dell’acronimo LA, Los Angeles e viene associato allo stile di vita di chi vive a Hollywood, ecco ora il titolo mi è chiaro e mi anticipa l’atmosfera del film

da anni non sentivo il termine reduplicazione, più precisamente dagli anni del liceo, faccio un balzo indietro e mi pare ancora di sentire la voce del caro professore di italiano elencarne alcuni esempi:  magro magro, mogio mogiopiano piano come intensificatore o abito a Milano Milano, per sottolineare la pienezza del significato e infine fuggi fuggi, magna magna, lecca lecca per indicare azioni o eventi ripetuti

che nostalgia 

l’orecchio sinistro capta un’altra informazione, Mia e Sebastian, rispettivamente aspirante attrice e musicista jazz, sono i protagonisti che ci intratterranno questa sera, si incontrano, si sfuggono, si attraggono, nasce una passione travolgente tra loro alimentata da aspirazioni comuni e sostegno reciproco

Lunedì, 08 Maggio 2017 09:34

The Founder

The Founder

è di nuovo giovedì e questa sera mi attende in sala il film The Founder di John Lee Hancock insieme a un folto pubblico curioso di conoscere la vera storia dell’impero miliardario McDonald’s

entro, prendo posto tra i soliti amici, le spalle rilassate, occhi e orecchie impazienti, la mente in volo sulla locandina rossa e gialla con Michael Keaton al centro, il portamento vincente, un viso orgoglioso, mi è tutto chiaro, è lui il portavoce del successo, si spengono le luci, la pellicola ha inizio, siamo negli Stati Uniti degli anni ’50

Michael Keaton interpreta magnificamente il ruolo di Ray Kroc, un venditore di frullatori dallo scarso successo, ma perseverante, gira per locali, chioschi e drive-in nel tentativo di vendere le sue ingombranti apparecchiature, finché incontra i fratelli Mac e Dick McDonald, proprietari di un punto vendita di hamburger di grande qualità a San Bernardino, in California

folgorato dalla folla che accorre ad acquistare cibo eccellente preparato alla velocità della luce, capisce di essere di fronte alla svolta della sua vita, così sfodera tutte le armi in suo possesso per creare un franchising e sottrarre la società ai legittimi proprietari

Martedì, 14 Marzo 2017 10:56

Captain Fantastic

                                    8 CAPTAIN FANTASTIC

E' di nuovo giovedì, entro al cinema, la locandina mi incuriosisce più del solito, un gruppo di persone, un’insolita famiglia all’apparenza, un adulto o due e una nidiata di figli, non mi è chiaro, tutti abbigliati in modo eccentrico, un autobus alla loro destra, che stiano per partire per un lungo viaggio o che siano appena arrivati, non si sa, entro e mi siedo al mio posto, la luce si spegne e si accende uno scenario selvaggio nel bel mezzo di una foresta, li vediamo tutti impegnati in un addestramento militare o forse alle prese con un corso di sopravvivenza, i visi spalmati di fango, protagonisti di un rito di iniziazione, siamo colpiti da immagini e musiche abbaglianti, il verde ci entra nella pelle, le esercitazioni ci sollevano dalle poltrone

che inizio

dopo poco ci è tutto più chiaro, il film Captain Fantastic, di Matt Ross racconta di una mamma e un papà, Ben, il grande attore Viggo Mortensen, che anni orsono hanno abbandonato la civiltà per crescere i loro sei figli,  tra i cinque e diciassette anni, nelle foreste degli Stati Uniti nordorientali, isolati dal mondo, lontani da perbenismo e consumismo, a diretto contatto con la natura.

Giovedì, 09 Marzo 2017 10:31

Indivisibili

 

7 INDIVISIBILI

Arrivo al cinema per tempo, mi guardo intorno, due chiacchiere con gli amici, un’occhiata alla locandina, la spiaggia, il mare e due ragazze in corsa verso la libertà, così pare

entro in sala dove mi aspetta un film italiano, Invisibili di Edoardo De Angelis, prevedo una regia impegnata ambientata nel degrado del sud italiano, si spengono le luci ed eccoci avvolti da suoni irriconoscibili, i sottotitoli ci fanno pensare a un film in lingua originale, finalmente, come in tutte le proiezioni internazionali

la lingua ci è ignota, prestiamo attenzione, aguzziamo le orecchie, il collo piegato e con sorpresa la rivelazione, siamo nel meridione italiano e gli attori recitano in dialetto campano, sorridiamo stupiti pensando a un’Europa unita e a un’Italia frammentata

Indivisibili sono due gemelle siamesi, Viola e Dasy, diciotto anni a testa, che mantengono tutta la famiglia cantando a feste e matrimoni le canzoni scritte dal loro padre-aguzzino-impresario, Viola e Dasy, due splendide attrici esordienti, due perle rare che svettano nella desolazione di Castel Volturno, una porzione di terra della Campania patria del malaffare e della delinquenza, due fiori in un campo devastato, voci d’angelo in un coro stonato, l’una la stampella dell’altra, finché, la svolta, un’operazione può separarle ed ecco intravedersi la libertà  dietro l’angolo, i sogni vagano nell’etere, potranno vivere ognuna la propria vita senza sentirsi tutti quegli occhi addosso come se fossero fenomeni da baraccone.

Martedì, 07 Marzo 2017 10:04

Amore e Inganni - 8 Giugno 2017

Lady Susan Vernon (Kathy Beckinsale) è un’affascinante giovane vedova in cerca di un marito ricco per sé e per la timida figlia Frederica. Considerata all’interno dei ricchi salotti civetta e per certi versi addirittura scandalosa, Lady Susan decide di andare a Churchill, dimora del fratello del defunto marito. Lì, lontana dalle voci maligne e dalla cattiva reputazione, Lady Susan cerca una via che conduca lei e la figlia sull’altare e al contempo non manca mai di informarsi sugli ultimi pettegolezzi del momento. Amore e inganni è tratto da un racconto epistolare, scritto da una giovane Jane Austen, poco più che ventenne. I temi che Ben Stillman pedina sono quelli cari a Jane Austen: l’alta società nelle ristrette cerchie di provincia, l’amore, la vita quotidiana delle donne che devono applicarsi per garantirsi un futuro agiato. 

Martedì, 07 Marzo 2017 09:26

Manchester by the sea - 1 Giugno 2017

Dmaggiore Joe, Lee Chandler (Casey Affleck), un idraulico di Boston, si ritrova costretto a fare ritorno nella propria città natale, Manchester-by-the-Sea: scoprirà di essere diventato il tutore legale del nipote sedicenne, Patrick (Lucas Hedges).
Il regista newyorkese Kenneth Lonergan dirige Casey Affleck in un dramma intenso capace di equilibrare disadattamento privato e tragedia familiare, solitudine e legami tra consanguinei. Il risultato è un'opera immersa negli umori marginali, gelidi ma comunque toccanti, della provincia americana, raffigurata in tutta la sua dolente mestizia: un nord-est statunitense minimale e ordinario, capace tuttavia di splendere di luce propria tanto nei dettagli ambientali (le case colorate, gli scorci da costiera scandinava) quanto nella messa a punto delle sfumature dei personaggi. opo l’improvvisa morte de
l fratello.

Martedì, 07 Marzo 2017 09:13

Sully - 25 Maggio 2017

Il 15 gennaio 2009 il volo di linea US Airways 1549, partito dall’aeroporto La Guardia di New York e diretto a Charlotte, è costretto a un rischiosissimo ammaraggio nel fiume Hudson a causa di un bird strike che ha messo fuori uso entrambi i motori. Grazie alla scelta del comandante Chesley "Sully" Sullenberger (un eccezionale Tom Hanks), tutti le persone a bordo si salvano, ma l’assicurazione e la commissione di inchiesta della compagnia aerea sembrano decise a non riconoscere l’eroica impresa del capitano.
Basandosi sull'autobiografia
Highest Duty: My Search for What Really Matters dello stesso Chesley Sullenberger, Clint Eastwood abbraccia di nuovo le radici profonde dell’America antieroica per portare sullo schermo una vicenda di toccante umanità e di grande statura morale. Eccellente la metallica fotografia diTom Stern, giocata sui toni del bianco e del grigio.

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