Silvano

Silvano

Cosa fanno tre ragazze arabe a Tel Aviv? Fanno quello che farebbero tutte le ragazze del mondo: cercano di costruire il perimetro dentro cui affermare la propria identità. Amano, ridono, piangono, inseguono desideri, inciampano, si rialzano… Opera prima di Maysaloun Hamoud, la pellicola si concentra proprio su tre ragazze, coinquiline che lottano contro la società araba patriarcale e contro il conservatorismo: da Leila, un avvocato che preferisce essere single che stare con un fidanzato che non la capisce, a Salma, una DJ omosessuale, fino a Noor, una studentessa musulmana fidanzata con un fanatico. Film al femminile, In Between mostra con credibilità e discreto rigore narrativo la necessità delle donne arabe di vivere con determinazione la propria vita

Martedì, 12 Settembre 2017 09:53

La Tenerezza - 12 Ottobre 2017

In un bel palazzo antico al centro di Napoli vive Lorenzo (Renato Carpentieri), che in anni lontani è stato un famoso e controverso avvocato. Accanto a casa sua viene a vivere una famiglia del nord, con due coniugi (Elio Germano e Micaela Ramazzotti) molto diversi tra loro per carattere e inclinazioni, con i quali Lorenzo intratterrà un legame sempre più ravvicinato… Gianni Amelio torna alla regia dopo quattro anni con una storia tipica del suo cinema teso e drammatico, misurato e umano. In una  Napoli dai colori saturi e contrastati, meravigliosamente fotografata da Luca Bigazzi, il regista calabrese ambienta una vicenda familiare a tinte forti con un sincero affetto per l’umanità dei suoi personaggi. Il film è ispirato al romanzo La tentazione di essere felici di Lorenzo Marone.

Mercoledì, 06 Settembre 2017 15:02

Tutto quello che vuoi - 5 Ottobre 2017

Alessandro (Andrea Carpenzano) è un ventiduenne trasteverino, indeciso e turbolento; Giorgio (Giuliano Montaldo) un ottantacinquenne, poeta dimenticato. I due non si sono mai incontrati pur vivendo a pochi passi di distanza, finché il giovane non accetta un lavoro come accompagnatore di quell’anziano, colto ed elegante. Ispirandosi liberamente al romanzo Poco più di niente di Cosimo Calamini, lo sceneggiatore-regista Francesco Bruni (Scialla!/Noi quattro) scrive e dirige una vicenda dolente e malinconica, ma stemperata da una notevole dose di ironia, su uno scontro generazionale tra due opposti assoluti. Efficaci l’ambientazione trasteverina e monteverdina e la rappresentazione della gioventù romana di oggi.
Mercoledì, 28 Giugno 2017 15:55

Amore e inganni

Amore e Inganni

 giovedì, ci attende l’ultimo film del cineforum di questa stagione, Amore e Inganni di Whit Stillman, accorriamo amareggiati per la conclusione di un appuntamento settimanale così tanto amato, ognuno la sua poltrona, gli stessi visi, i commenti animati di un pubblico preparato prima e dopo la proiezione, ne sento già la nostalgia

ahimè

ècome trascorreremo i nostri prossimi giovedì

la locandina ci trasporta nell’Inghilterra del ‘700 tra carrozze, abiti eleganti, cappelli importanti, guanti, mantelli, merletti, ci accomodiamo in sala, la luce se ne va e in men che non si dica ci ritroviamo a Langford al cospetto della splendida Lady Susan rimasta improvvisamente vedova ma già in cerca di marito, una figlia timida da sistemare e un piano da portare a compimento

Mercoledì, 28 Giugno 2017 15:35

Manchester by the Sea

Manchester By The Sea

il caldo è insopportabile eppure ci affrettiamo al cinema con il solito entusiasmo, siamo tanti anche questa sera, ventagli in mano, abiti freschi, l’aspettativa è alta, la regia promettente, il titolo ci incuriosisce, Manchester by the Sea, siamo tutti ai nostri posti, le luci si spengono e ci ritroviamo faccia a faccia con Lee Chandler un cupo e silenzioso tuttofare trasferitosi a Boston per ricostruirsi la vita dopo tragiche vicissitudini, così almeno ci pare di intuire

suo fratello Joe viene improvvisamente a mancare e Lee si vede costretto a tornare nella sua cittadina d’origine, Manchester, sulle coste del Massachusetts, le bellezze della natura attutiscono la drammaticità degli eventi che ci sovrastano, a catena, uno dietro l’altro, uno più doloroso dell’altro

ahimè, il ritmo delle sequenze è così lento che viviamo ogni tragedia con distacco, il respiro misurato, i visi rilassati, le orecchie infastidite da musiche eccessive, nonostante le sublimi interpretazioni, Casey Affleck è insuperabile nelle vesti di Lee, la fotografia e il montaggio eccellenti, ci ritroviamo spesso annoiati

Mercoledì, 07 Giugno 2017 14:26

Sully

sully

Sully, Sully, il titolo rimbalza da un cellulare all’altro in una chiamata collettiva, ci saremo in massa, non possiamo perdercelo, vogliamo sapere tutto di quel famoso ammaraggio d’emergenza nel fiume Hudson a New York il 15 gennaio 2009

si salvarono tutte le 155 persone a bordo, ce lo ricordiamo bene, le immagini ci ritornano in mente, decine di persone semi congelate in piedi sulle ali dell’Airbus A320-214 della Us Airways partito pochi minuti prima  dall’aeroporto La Guardia di New York e diretto a Charlotte, nella Carolina del Nord

la storia è nota eppure siamo ansiosi di riviverla ancora una volta certi di scoprire nuovi dettagli, Tom Hanks, una promessa, lo adoriamo ancora prima di vederlo, sarà lui il pilota diventato eroe nazionale quel gelido pomeriggio invernale, i nervi saldi, la mente reattiva, le scelte giuste, le corse per verificare che tutti fossero in salvo, lui il pilota Sullenberger, detto appunto Sully

Lunedì, 05 Giugno 2017 19:22

Hidden Figures - il diritto di contare

Hidden Figures

passo io, passi tu, è tardi, ci troviamo là, non possiamo assolutamente perderci il film Il diritto di contare diretto da Theodore Melfi, eccoci arrivate, sta per iniziare, entriamo trafelate, la sala è gremita, vogliamo tutti rivivere la spedizione in orbita dell’astronauta John Glenn, era il 1961, ero piccola, ma i racconti di questo evento continuarono per anni e sono ancora vivi in  me, il mondo intero euforico, gli occhi spalancati davanti a piccoli schermi in bianco e nero, gli adulti a ripeterci con le lacrime agli occhi per l’emozione

siamo testimoni privilegiati di un evento straordinario

rammento mia nonna raccontarmi di tre magiche donne che avevano lavorato alla Nasa rendendo possibile un grande sogno americano, del colore a lei non importava nulla, ma orgogliosa come era di essere donna, esultava, tre donne, tre donne, ripeteva commossa

Mercoledì, 24 Maggio 2017 10:45

L'ora legale

Lora Legale

raggiungo il cinema in tutta tranquillità, mi attardo davanti alla locandina del film di questa sera, L’ora legale, di Ficarra & Picone, garanzia altalenante di qualità e spensieratezza, ogni tanto ci vuole, due visi noti, uno sorridente, l’altro sconcertato e un municipio alle loro spalle, entro incuriosita, mi siedo, sbircio qualche recensione in rete in attesa di una trama che mi condurrà chissà dove

tra immagini vivaci e musiche colorate ci ritroviamo a Pietrammare, un paese della Sicilia in procinto di eleggere il nuovo sindaco, respiriamo l’aria frizzante di cambiamento, una grande fetta di popolazione è esausta del monopolio del vecchio sindaco Gaetano Patanè notoriamente invischiato con la mafia, le strade sono sommerse dalla spazzatura e ingolfate dal traffico, il malcontento generale è smisurato

Martedì, 16 Maggio 2017 15:31

Jackie

Jackie

è di nuovo giovedì, afferro l’abbonamento all’ultimo minuto, scendo di corsa le scale, salgo in macchina e mi affretto al cinema: non appena mi siedo le luci si congedano e il buio ci regala il film Jackie di Pablo Larraín

Jackie è la newyorkese Jacqueline Lee Bouvier dal 1953 moglie di John Fitzgerald Kennedy e First Lady del Presidente dal 20 gennaio 1961 al 22 novembre 1963, data del tragico assassinio del marito, immortalato dalle televisioni internazionali e ben impresso nelle nostre memorie, lui e lei a Dallas seduti uno accanto all’altra nella berlina presidenziale diretti verso il Trademart dove John doveva tenere un discorso e improvvisamente la tragedia: il presidente viene ferito mortalmente alla testa

Lunedì, 08 Maggio 2017 15:24

La La Land

La La Land

 

è passata un’altra settimana, il tempo scorre come un fiume in piena, ahimè, sto ancora assimilando la pellicola di settimana scorsa ed eccone un’altra in arrivo, mi affretto a creare spazio nella mente, lucido gli occhi, apro bene le orecchie, mi siedo comodamente nella mia solita poltrona circondata dal consueto pubblico attento e mi appresto a vedere il film La La Land di Damien Chazelle, protagonisti ineguagliabili, così almeno mi è stato riferito, Ryan Gosling ed Emma Stone

mi giunge all’orecchio destro un commento utile alla visione, lo accolgo con piacere, mi ha chiarito un dubbio, La La Land è un nome ironico per Los Angeles, dalla  reduplicazione dell’acronimo LA, Los Angeles e viene associato allo stile di vita di chi vive a Hollywood, ecco ora il titolo mi è chiaro e mi anticipa l’atmosfera del film

da anni non sentivo il termine reduplicazione, più precisamente dagli anni del liceo, faccio un balzo indietro e mi pare ancora di sentire la voce del caro professore di italiano elencarne alcuni esempi:  magro magro, mogio mogiopiano piano come intensificatore o abito a Milano Milano, per sottolineare la pienezza del significato e infine fuggi fuggi, magna magna, lecca lecca per indicare azioni o eventi ripetuti

che nostalgia 

l’orecchio sinistro capta un’altra informazione, Mia e Sebastian, rispettivamente aspirante attrice e musicista jazz, sono i protagonisti che ci intratterranno questa sera, si incontrano, si sfuggono, si attraggono, nasce una passione travolgente tra loro alimentata da aspirazioni comuni e sostegno reciproco

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