Silvano

Silvano

La matematica afroamericana Katherine Johnson (Taraji P. Henson), insieme alle sue colleghe Dorothy Vaughan (Octavia Spencer) e Mary Jackson (Janelle Monáe), prestò un contributo fondamentale presso la NASA: fu anche grazie ai loro incredibili calcoli che John Glenn (Glen Powell) riuscì a diventare il primo astronauta americano a compiere un’orbita completa intorno alla Terra.
Basato sul libro
Hidden Figures: The Story of the African-American Women Who Helped Win The Space Race di Margot Lee Shetterly, il film di Theodore Melfi racconta la storia vera di un gruppo di donne che, in un’America immersa fino al collo nella discriminazione razziale, seppero ritagliarsi uno spazio per fare emergere le proprie abilità di scienziate, contraddicendo i dettami dell’epoca che le avrebbero bollate come esseri umani di categoria inferiore.

Lunedì, 06 Marzo 2017 16:08

L'ora Legale - 11 Maggio 2017

A Pietrammare, un paesino della Sicilia, vivono Salvo (Salvatore Ficarra) e Valentino (Valentino Picone), due cognati che gestiscono un chiosco sulla piazza principale. Il momento delle elezioni per il nuovo sindaco si avvicina: al primo cittadino in carica, corrotto e maneggione, si oppone l’integerrimo Pierpaolo Natoli (Vincenzo Amato), marito della sorella di Valentino, deciso a proporre un cambiamento radicale in favore dell’etica e del senso civico. I cittadini di Pietrammare, a sorpresa, lo eleggono nuovo sindaco, ma rispettare le regole e la legalità sarà più facile a dirsi che a farsi.
Quinto film diretto dal duo comico Ficarra e Picone,
L’ora legale è una commedia (civile) godibile, capace di rappresentare senza troppi giri di parole un’Italia ingovernabile, in cui chi chiede il rispetto delle regole da parte degli altri continua a fare i propri comodi.

Lunedì, 06 Marzo 2017 15:56

Jackie - 4 Maggio 2017

Dallas,Washington novembre 1963: nei quattro giorni successivi l’assassinio del presidente John Fitzgerald Kennedy, la First Lady Jacqueline Kennedy (Natalie Portman) deve fare i conti prima con i concitati attimi susseguenti la tragedia e poi riconquistare fiducia, consolare i figli e definire l’eredità storica del marito.
Dopo
Neruda, Pablo Larraín torna a confrontarsi con il biopic e lo fa sempre in maniera originale e personale, disattendendo qualsiasi possibile cliché, per imbastire un discorso più complesso e stratificato. Partendo da uno dei temi più cari del suo cinema, il contrasto tra pubblico e privato (e tra la realtà e la sua rappresentazione), il cineasta cileno costruisce intorno alla sua protagonista (una splendida Natalie Portman) un affresco profondamente umano su una icona che è prima di tutto donna, con le sue fragilità e le sue paure.

Lunedì, 06 Marzo 2017 15:30

La La Land - 27 Aprile 2017

Los Angeles. Mia (Emma Stone) lavora non senza frustrazione nel bar degli studios Warner Bros., coltivando il sogno di diventare una grande attrice. Sebastian (Ryan Gosling) fatica a dimenticare il proprio fallimento come pianista jazz, nonostante la passione per la musica resti la sua unica ragione di vita. Il destino li fa incontrare e i due, cullati dall'amore, progettano un romantico futuro insieme.
Dopo il successo ottenuto con
Whiplash (2014) lo statunitense Damien Chazelle, classe 1985, alza il tiro e fa centro su tutti i fronti. Opera mai solo nostalgica e sempre sostenuta da una grande tensione verso l’improvvisazione alla base del jazz, La La Land è un omaggio solenne e al tempo stesso minimalista alla stagione d'oro del musical (da Gene Kelly a Vincente Minnelli), trovando nella poesia di Jacques Demy un modello di riferimento primario. X premi Oscar (?)


Lunedì, 06 Marzo 2017 15:15

The Founder - 20 Aprile 2017

L’incredibile storia vera di Ray Kroc (Michael Keaton), un rappresentante di frullatori che, negli anni Cinquanta, si imbatte in un chiosco di hamburger in California guidato dai fratelli McDonald. Colpito dal sistema utilizzato per preparare e vendere il cibo, Kroc decide di entrare in affari con loro: sarà il primo passo nella creazione di un impero mondiale dela ristorazione “fast food”.
John Lee Hancock, come per i precedenti
The Blind Side (2009) e Saving Mr Banks (2013), firma un biopic meticoloso e godibile, perfetto nella ricostruzione d’epoca, capace di intrattenere ma anche di suggerire spunti di riflessione sulle forme perverse del capitalismo e sul desiderio di potere. Notevole la performance di Michael Keaton che si conferma in un ottimo momento di carriera dopo le prove di Birdman (2014) e di Il caso Spotlight (2015).

Lunedì, 06 Marzo 2017 14:32

Lion - 6 Aprile 2017

Il piccolo Saroo (Sunny Pawar da bambino, Dev Patel da adulto) vive nelle profondità dell’India più povera. Un giorno si perde, finisce a Calcutta e viene adottato da una coppia australiana, ma il passato torna a bussare alla sua porta e a tormentarlo una volta superati i venti anni: non potendo più fare a meno di conoscere la propria famiglia d’origine, il ragazzo si mette sulle tracce della stazione nella quale si smarrì e dei luoghi che quel fatidico giorno di metà anni ’80 si lasciò alle spalle.
Adattamento del libro autobiografico
Saroo Brierley. A Long Way Home, Lion è un biopic dalle intense ambizioni e dal respiro drammatico che guarda all’India con incanto idealistico, proiettandovi le ansie e i conflitti irrisolti della personalità del protagonista (Dev Patel, già interprete di The Millionaire, 2008)

 

 

Casablanca, 1942. Impegnati in una missione ad alto rischio per assassinare un ambasciatore tedesco, la spia canadese Max Vatan (Brad Pitt) e l'agente della resistenza francese Marianne Beauséjour (Marion Cotillard) scoprono una reciproca attrazione che li porta a unirsi in matrimonio una volta rientrati in territorio inglese. Ma la tranquilla quotidianità famigliare viene turbata da un terribile sospetto che riguarda Marianne…
Legato agli stilemi della spy-story e al melodramma passionale anni '50,
Allied è un’operazione finissima e al tempo stesso rischiosa, che cerca di coniugare classicità di scrittura e riflessioni sulle paranoie contemporanee, meditando con raffinata ambivalenza sulla doppiezza e sull’ambiguità del sentimento amoroso, sulla sua messa in scena e sul potere del cinema come simulacro di rimandi e di emozioni.

Martedì, 28 Febbraio 2017 15:11

American Pastoral

 

6 AMERICAN PASTORAL

è giovedì e come ogni settimana mi affretto al cinema, in sala mi attendono gli amici e una nuova pellicola, quattro chiacchiere e all’improvviso il buio ci zittisce, la trama è nota, ne parlano tutti, tratta dal romanzo American Pastoral di Philip Roth, un capolavoro vincitore del Premio Pulitzer nel ’97 che fortunatamente non ho letto così posso gustarmi la pellicola libera da ogni aspettativa

siamo nell’America del dopoguerra a un ritrovo di ex compagni di scuola dove lo scrittore Nathan Zuckerman incontra dopo molti anni Lerry Levov amico e fratello di Seymour, detto “lo svedese”, idolo di tutti i suoi compagni di allora, baciato dalla fortuna, bello, di successo e sposato con la splendida Dawn, ex Miss New Jersey, la loro dolce bambina Merry a coronare il bel quadretto familiare, che tenerezza

cosa si può volere di più dalla vita

Martedì, 21 Febbraio 2017 11:20

Genius

 

5 GENIUS

finalmente è di nuovo giovedì, l’amato cineforum mi attende, eccomi, la sala è gremita, l’aspettativa è alta, vedremo Genius di Michael Grandage, alla sua prima produzione cinematografica, la storia è tratta dal romanzo Max Perkins: Editor of Genius di A. Scott Berg, il cast è eccellente, la locandina accattivante

le luci se ne vanno e sullo schermo compare il nome di una città e una data, siamo ancora in partenza per un viaggio oltreoceano, che gioia

New York,  1929

il solito spettatore diligente alle mie spalle ripete a voce alta scandendo con accento perfetto le parole New York e la data, nine-teen-twen-ty-nine, a ricordarci l’inizio di anni perseguitati da problemi che ben conosciamo, ahimè

Martedì, 07 Febbraio 2017 16:50

In guerra per amore

in guerra per amore poster

Corro al cinema curiosa di vedere In guerra per amore di Pif e come ogni giovedì sera mi siedo tra cinefili indefessi, stesse poltrone stesso entusiasmo

il buio entra in scena con urgenza e cede subito il passo alla voce fuori campo del regista che ci riporta con la mente allo scorso anno, tutti nelle medesime postazioni in estasi davanti a La mafia uccide solo d’estate, il ricordo è vivo e quella voce un marchio indelebile

siamo a New York negli anni della Seconda Guerra Mondiale, il protagonista Arturo Giammarresi di origini siciliane ama Flora, la promessa sposa del figlio di un importante boss mafioso. Arturo si arruola nell’esercito americano in partenza per la Sicilia dove finalmente potrà chiedere la mano dell’amata al padre che vive a Crisafulli

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