Silvano

Silvano

Lunedì, 06 Marzo 2017 14:32

Lion - 6 Aprile 2017

Il piccolo Saroo (Sunny Pawar da bambino, Dev Patel da adulto) vive nelle profondità dell’India più povera. Un giorno si perde, finisce a Calcutta e viene adottato da una coppia australiana, ma il passato torna a bussare alla sua porta e a tormentarlo una volta superati i venti anni: non potendo più fare a meno di conoscere la propria famiglia d’origine, il ragazzo si mette sulle tracce della stazione nella quale si smarrì e dei luoghi che quel fatidico giorno di metà anni ’80 si lasciò alle spalle.
Adattamento del libro autobiografico
Saroo Brierley. A Long Way Home, Lion è un biopic dalle intense ambizioni e dal respiro drammatico che guarda all’India con incanto idealistico, proiettandovi le ansie e i conflitti irrisolti della personalità del protagonista (Dev Patel, già interprete di The Millionaire, 2008)

 

 

Casablanca, 1942. Impegnati in una missione ad alto rischio per assassinare un ambasciatore tedesco, la spia canadese Max Vatan (Brad Pitt) e l'agente della resistenza francese Marianne Beauséjour (Marion Cotillard) scoprono una reciproca attrazione che li porta a unirsi in matrimonio una volta rientrati in territorio inglese. Ma la tranquilla quotidianità famigliare viene turbata da un terribile sospetto che riguarda Marianne…
Legato agli stilemi della spy-story e al melodramma passionale anni '50,
Allied è un’operazione finissima e al tempo stesso rischiosa, che cerca di coniugare classicità di scrittura e riflessioni sulle paranoie contemporanee, meditando con raffinata ambivalenza sulla doppiezza e sull’ambiguità del sentimento amoroso, sulla sua messa in scena e sul potere del cinema come simulacro di rimandi e di emozioni.

Martedì, 28 Febbraio 2017 15:11

American Pastoral

 

6 AMERICAN PASTORAL

è giovedì e come ogni settimana mi affretto al cinema, in sala mi attendono gli amici e una nuova pellicola, quattro chiacchiere e all’improvviso il buio ci zittisce, la trama è nota, ne parlano tutti, tratta dal romanzo American Pastoral di Philip Roth, un capolavoro vincitore del Premio Pulitzer nel ’97 che fortunatamente non ho letto così posso gustarmi la pellicola libera da ogni aspettativa

siamo nell’America del dopoguerra a un ritrovo di ex compagni di scuola dove lo scrittore Nathan Zuckerman incontra dopo molti anni Lerry Levov amico e fratello di Seymour, detto “lo svedese”, idolo di tutti i suoi compagni di allora, baciato dalla fortuna, bello, di successo e sposato con la splendida Dawn, ex Miss New Jersey, la loro dolce bambina Merry a coronare il bel quadretto familiare, che tenerezza

cosa si può volere di più dalla vita

Martedì, 21 Febbraio 2017 11:20

Genius

 

5 GENIUS

finalmente è di nuovo giovedì, l’amato cineforum mi attende, eccomi, la sala è gremita, l’aspettativa è alta, vedremo Genius di Michael Grandage, alla sua prima produzione cinematografica, la storia è tratta dal romanzo Max Perkins: Editor of Genius di A. Scott Berg, il cast è eccellente, la locandina accattivante

le luci se ne vanno e sullo schermo compare il nome di una città e una data, siamo ancora in partenza per un viaggio oltreoceano, che gioia

New York,  1929

il solito spettatore diligente alle mie spalle ripete a voce alta scandendo con accento perfetto le parole New York e la data, nine-teen-twen-ty-nine, a ricordarci l’inizio di anni perseguitati da problemi che ben conosciamo, ahimè

Martedì, 07 Febbraio 2017 16:50

In guerra per amore

in guerra per amore poster

Corro al cinema curiosa di vedere In guerra per amore di Pif e come ogni giovedì sera mi siedo tra cinefili indefessi, stesse poltrone stesso entusiasmo

il buio entra in scena con urgenza e cede subito il passo alla voce fuori campo del regista che ci riporta con la mente allo scorso anno, tutti nelle medesime postazioni in estasi davanti a La mafia uccide solo d’estate, il ricordo è vivo e quella voce un marchio indelebile

siamo a New York negli anni della Seconda Guerra Mondiale, il protagonista Arturo Giammarresi di origini siciliane ama Flora, la promessa sposa del figlio di un importante boss mafioso. Arturo si arruola nell’esercito americano in partenza per la Sicilia dove finalmente potrà chiedere la mano dell’amata al padre che vive a Crisafulli

Mercoledì, 01 Febbraio 2017 10:50

Io,Daniel Blake

io daniel blake poster ita

E' di nuovo giovedì, mi attende una pellicola imperdibile vincitrice della Palma d’oro a Cannes Io, Daniel Blake ultimo regalo del regista Ken Loach che con grande maestria ci porterà ancora, ne sono certa, nelle vite dei ceti meno abbienti sempre più affollati, rimuovo dalla mente le immagini del film precedente creando spazio per le nuove

entro all’ultimo minuto, mi siedo, si apre il sipario, si spengono le luci, lo schermo si colora di nero e lancia frecce sonore contro di noi, una conversazione tragicomica tra chi immaginiamo essere Daniel e un’assistente sociale o un medico, domande e risposte di un inutile questionario, Daniel inveisce e la donna prosegue imperterrita

sorridiamo con il dolore nel cuore

Daniel Blake, un falegname di New Castle, 59 anni, reduce da un infarto invalidante si vede negare un sussidio statale a causa di incredibili assurdità burocratiche e per evitare severe sanzioni deve cercarsi una nuova occupazione, ma lui non può più lavorare, è malato e questo sembra non essere chiaro ai funzionari.

Mercoledì, 25 Gennaio 2017 14:35

Cafè Society

 

                                               café society poster

 

  

E' giovedì e come ogni settimana decine di persone confluiscono al cinema, questa sera per ritrovare la poetica di Woody Allen, le tematiche sono tante, ben note, l’amore, la morte, la religione, l’ego, le nevrosi, la nostalgia, il nichilismo e molte altre a seguire

non ci stanchiamo mai di riviverle

entriamo, ci sediamo e la manciata di minuti d’attesa ci sembra un’eternità, non stiamo più nella pelle, alle nostre orecchie pare di sentire musiche e voci inesistenti in lontananza, ci avvisano che la pellicola sta per iniziare, vista e udito allertati, antenne tese, le luci si spengono e una magica storia americana ci attende

eccoci rimbalzati nella frizzante America degli anni Trenta, durante una festa hollywoodiana in una villa tutta vetri con piscina a specchio, abiti sfarzosi e conversazioni importanti ci rapiscono, respiriamo il profumo dei soldi e danziamo sulle poltrone al ritmo di una vivace musica jazz quando una telefonata ci svela l’incipit di una giovane vita in fermento

Giovedì, 19 Gennaio 2017 14:39

Frantz

 

Frantz locandina

Accorriamo al cinema in una fredda notte invernale riscaldati dal desiderio di vedere Frantz di François Ozon, conosciamo il regista e la sua maestria, sappiamo esattamente cosa ci attende, un film francese, una trama intrigante, giovani attori insuperabili, musiche e fotografia eccellenti, gli ingredienti ci sono tutti, siamo in debito di poesia e la pellicola ci ricompenserà

ne usciremo arricchiti

questo è certo

la locandina in bianco e nero ci rimanda ad altri tempi, nel dopo guerra della ricostruzione, fisica e morale, dolori e lutti, vite distrutte, affetti spezzati, siamo pronti, occhi e orecchie bene aperti, suvvia spegnete le luci

ecco il buio

Martedì, 27 Dicembre 2016 11:51

Agnus Dei (Les innocentes) - 16 Marzo 2017

Polonia, 1945. Mathilde (Lou de Laâge), un giovane medico francese della Croce Rossa, è in missione per assistere i sopravvissuti della Seconda Guerra Mondiale. La ragazza viene portata in un convento, dove alcune sorelle incinte, vittime della barbarie dei soldati sovietici, vengono tenute nascoste. Nell’incapacità di conciliare fede e gravidanza le suore si rivolgono così a Mathilde, che diventa la loro unica speranza. La regista francese Anne Fontaine si prende carico di una vicenda storica difficile e complessa, un accadimento lontano dalla storiografia ufficiale. Forte di un incipit convincente così come di un luminoso epilogo, il film della Fontaine si articola attraverso una messa in scena severa, quasi glaciale (vedi la direzione della fotografia) ma al contempo intensa e raccolta.

Martedì, 27 Dicembre 2016 11:38

Florence - 9 Marzo 2017

New York, anni '40 del Novecento. Florence Foster Jenkins (Meryl Streep) è una ricca ereditiera, con un sogno nel cassetto: diventare una grande cantante. Nonostante sia convinta di avere un notevole talento, la sua voce è stridula e stonata. Il marito e manager St. Clair Bayfield (Hugh Grant), un attore inglese, cerca faticosamente di nascondere la dura verità alla sua amata, ma quando Florence decide di esibirsi in concerto alla Carnegie Hall, il castello di carte creato intorno a lei rischia improvvisamente di crollare. Tratto dalla vera storia di Florence Foster Jenkins, vicenda che aveva ispirato anche Marguerite (2015), film francese di Xavier Giannoli. Stephen Frears gira con la consueta cura formale, studia bene i dettagli e sa come dirigere gli attori di contorno.

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