Maggio 2010
Cinema
Il concertoUn ex direttore d'orchestra fa le pulizie al Bolshoi. Lo aveva epurato Breznev, nel 1980, in seguito al suo rifiuto di cacciare i musicisti ebrei. Un giorno intercetta un fax che viene da Parigi e ha un'idea: raduna gli antichi musicisti e l'armata Brancaleone parte per la Francia, spacciandosi per la vera orchestra. Il film 'mixa': presa in giro dell'ex regime comunista, ironia yiddish, lampi romantici, abbaglianti sguardi della violinista Mélanie Laurent, memorie del gulag, Mozart, Tchaikovsky,... Radu Mihaileanu, il regista di Train de vie, allestisce una partitura frenetica, beffarda, allegramente grottesca ma anche sottilmente malinconica.
Dieci inverniCamilla e Silvestro s'incontrano su un vaporetto, a Venezia, nel 1999.Lei vuole studiare teatro russo, lui non sa cosa fare. Dormono insieme: nulla più. I loro destini si 'intrecciano', per 10 anni, tra la laguna e Mosca. Qualche incontro dura molto, altri solo uno sguardo, un casuale incrociarsi di cui comprendiamo le conseguenze nel capitolo seguente. L'incantevole malinconia di Venezia è la cornice perfetta per il film, interpretato da Isabella Ragonese e Michele Riondino. Un bel debutto per Valerio Mieli che prova a evocare l'universo di Rohmer con un tono minimale e sospeso.
Tra le nuvoleGeorge Clooney è uno che licenzia lavoratori in giro per gli States. Ma lo fa con stile, eleganza, empatia (per quanto possibile). Ha rimosso ogni passione. Viaggia beato 322 giorni all'anno; è triste solo nel suo monolocale asettico. I lounge-bar degli Hilton sono il suo territorio di seduzione, gli aerei il suo nido. Incontra/incrocia la manager Vera Farmiga. Ma arrivano gli imprevisti: una giovane rampante mette a rischio il suo posto, l'amore bussa 'scombussolando' le sue abitudini... Jason Reitman (Thank you for Smoking e Juno) struttura una commedia sofisticata ma amara che fa il verso alla vecchia Hollywood, pur guardando drammaticamente al nostro presente incerto.
(500) giorni insiemeUna commedia crudele ma vera. "E' una raffica di scene, tic, trovate visive e di racconto, prese dal grande cinema europeo anni '60, nouvelle vague in testa. Come dice la voce narrante, si tratta ancora una volta di «un ragazzo che incontra una ragazza», ma «non è una storia d'amore». Non perché i due non abbiano una storia, ma perché il racconto, che salta su e giù lungo i 500 giorni del titolo facendo allegramente a pezzi la cronologia, è tutto in soggettiva". (Fabio Ferzetti, il Messaggero) E' da antologia la lunga sequenza parallela in split screen, a sinistra le aspettative, a destra la cruda realtà. Frammenti di un discorso amoroso (Roland Barthes) postmoderno tradotti in chiave pop (Ringo Starr, gli Smiths, Il laureato, i mobili Ikea...).
An educationInghilterra, 1961. Una adolescente, 17enne, sogna Parigi (ascolta Juliette Greco) e la letteratura di Oxford.Casualmente incontra un ricco bellimbusto 30enne acculturato, con cui 'flirta'. L'uomo la porta in un mondo dorato - aste, concerti, corse dei cani, viaggi, moda, ristoranti - a scapito di un'istruzione. I genitori, sedotti a loro volta, permettono la relazione. La delusione sarà feroce. Ma anche la determinazione della giovane .La vicenda è vera, capitò a Lynn Barber, futura giornalista. Lo sceneggiatore Nick Hornby (autore di Alta fedeltà e di About a Boy) tratteggia, elegantemente, un ritratto dolceamaro di un'epoca grigia, tentata da vitali colori ribelli e dipinge, perfettamente, il mondo della protagonista adolescente, interpretata dalla brava Carey Mulligan (22enne, ma non si vede).
Venerdì 28 - ore 21
Ritorna il festival chitarristico internazionale bustese, diretto dal maestro Pieralberto Pizzolotto, con tre appuntamenti da non perdere: il primo è in programma venerdì 14 maggio ai Molini Marzoli con Irina Kulikova. La ventisettesima edizione della manifestazione vedrà anche l'esibizione di Martin Taylor (21 maggio - teatro S. Giovanni Bosco) e del Trio Balkan Strings (28 maggio - teatro Fratello Sole).
Ingresso gratuito







