Febbraio 2011

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Cinema



04seraphine_tnSeraphine
Francia, Belgio, Germania 2008 - 125’ -  di Martin Provost - con Yolande Moreau, Ulrich Tukur, Anne Bennent, Geneviève Mnich

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La straordinaria Yolande Moreau interpreta la pittrice Séraphine de Senlis, serva devota nel primo Novecento in un paesino della Piccardia. “Le sue mani passano dall’acquasantiera, al bucato, ai colori (...), che crea con personali tecniche naturali. Ispirata dal suo angelo custode (...), scoperta da un noto collezionista tedesco poco prima della Grande Guerra, realizzò brevemente il sogno di avere grandi mezzi per esprimere la sua arte ‘neoprimitiva” (...), prima di un declino mentale, che ha echi di Van Gogh” (Alessio Guzzano, City). Il regista  fa spesso “«smarrire» la sua protagonista tra i boschi e i campi, componendo l’inquadratura con una raffinatezza visiva che non lascia indifferenti” (Paolo Mereghetti, Corriere della Sera). Il film ha conquistato in Francia ben 7 César.

Giovedì 3 febbraio - ore 16 e 21
Sabato 5 febbraio ore 21.30
Domenica 6 febbraio ore 21

 


05lasolitudinedeinumeriprimiLa solitudine dei numeri primi
Italia 2010 - 118’ - di Saverio Costanzo - con Alba Rohrwacher,  Luca Marinelli, Martina Albano, Arianna Nastro
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Saverio Costanzo traduce con atmosfere inquiete e  horror (alla Dario Argento), con una struttura narrativa ellittica e con un finale che cita Antonioni il best seller di Paolo Giordano.

“Doloroso viaggio nel profondo rosso di infanzie sanguinose. Feriti nella psiche da genitori troppo esigenti, troppo possessivi, troppo fragili, o comunque troppo, Alice e Mattia scontano l’esclusione sfogandosi su sè stessi. (...)
Lei zoppica a causa di una maledetta sciata imposta. Poi, l’anoressia. Lui si taglia per punirsi di aver abbandonato, a otto anni, la gemella malata. Poi ingrasserà”. (Alessio Guzzano, City)
Eccezionale Alba Rohrwacher, anche pelle/ossa.

Giovedì 10 febbraio - ore 16 e 21
Sabato 12 febbraio - ore 21.30
Domenica 13 febbraio - ore 16 e 21

 


06benvenutialsud
Benvenuti al Sud
Italia 2010  - 102' - di Luca Miniero - con Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini

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Capovolta la geografia, il film è il remake del cult francese Giù al nord. Claudio Bisio, dirigente di Poste Italiane (product placement), lascia a Usmate (Brianza profonda) il Ku Klux Klan del gorgonzola e la sciura Colombo (Angela Finocchiaro) e viene trasferito a Castellabate (Cilento, Campania), dove sono tutti aperti e espansivi e il caffè è sempre pronto. Riflessione scanzonata ma non banale sull'unità d'Italia. Luca Miniero (con la complicità dello sceneggiatore Massimo Gaudioso) gioca sui luoghi comuni, strizza l'occhio a Totò e al De Sica di Pane, amore e fantasia, aggiunge alla messa in scena, piuttosto elementare, dell'originale alcune soluzioni tecniche e una gamma di colori più ampia e calda (in linea con la location).

Giovedì 17 febbraio - ore 16 e 21
Sabato 19 febbraio - ore 21.30
Domenica 20 febbraio - ore 16 e 21


07unasconfinatagiovinezzaUna sconfinata giovinezza
Italia 2010 - 98’ - di  Pupi Avati – con Fabrizio Bentivoglio, Francesca Neri, Serena Grandi, Gianni Cavina

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Con coraggio, sottile poesia, malinconia autunnale, evocazione della memoria e dell'infanzia, caratteristiche del suo cinema, Pupi Avati 'mette in scena' il dramma dell’Alzheimer. “E racconta come una felice coppia entri nell’incubo azzerando le coordinate di spazio tempo. Felice nel passato, malinconico nell’oggi, perseguitato dalla musica ossessivamente dolce, il dramma si tinge di colori crepuscolari, inseguendo i misteri della conoscenza così ben espressi da Bentivoglio e dalla Neri”.(Maurizio Porro, Corriere della Sera). Le colline bolognesi diventano un altrove dove regredire e rifugiarsi. Un viaggio doloroso ma intenso e commovente. Bravi anche Serena Grandi, Erica Blanc, Gianni Cavina, Lino Capolicchio.

Giovedì 24 febbraio - ore 16 e 21
Sabato 26 - ore 21.30
Domenica 27 - ore 16 e 21

 


Teatro per bambini

piccola_opera_5Piccola Opera
Compagnia Viva Opera Circus da Vallese di Oppeano (Verona)

Attore e musica -
Età consigliata: dai tre anni
Durata: 50 minuti

domenica 6 febbraio 2011 ore 16.00

Piccola opera racconta la vita. La performance è composta da "quadri" susseguenti che come delle apparizioni raccontano, lasciano tracce di una vita. Due persone appaiono, si incontrano e si amano. Nasce il frutto del loro amore, un piccolo essere. L'esserino incomincia a scoprire se stesso e quello che gli è attorno, piano piano cresce.  L'infanzia con lo stupore della vita lascia il posto alla giovinezza, alla scoperta, all'avventura.

Lo spettacolo vede in scena l'attore-pittore Gianni Franceschini ed il musicista Marco Remondini. Raccontano con arte della vita, nella reciprocità del gioco. Accompagnano il pubblico fra visioni fatte di immagini e suoni, che stupiscono nel loro realizzarsi e vivere in scena, nel loro essere storia.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 08 Febbraio 2011 19:11 )